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Novembre 15, 2025
Nel 2026, gli incentivi per la ristrutturazione edilizia (Bonus Ristrutturazioni) sono confermati con la detrazione del 50% per le abitazioni principali (sulla spesa massima di 96.000 €)...
Quali sono gli incentivi per la ristrutturazione nel 2026

Nel 2026, gli incentivi per la ristrutturazione edilizia (Bonus Ristrutturazioni) sono confermati con la detrazione del 50% per le abitazioni principali (sulla spesa massima di 96.000 €) e del 36% per le seconde case, da recuperare in 10 anni. Non è più previsto lo sconto in fattura, ma solo la detrazione fiscale, mentre restano esclusi gli interventi di sostituzione di caldaie a gas tradizionali, ammessi solo per pompe di calore o sistemi ibridi.  

 
Dettagli Principali
  • Detrazione 50%

    Per la casa principale, manutenzione straordinaria, restauro e ristrutturazione edilizia, con limite di spesa 96.000 € (detrazione massima 48.000 €). 

     
  • Detrazione 36%

    Per le seconde case, con il medesimo tetto di spesa di 96.000 €. 

     
  • Modalità di fruizione

    Esclusivamente tramite detrazione fiscale in 10 anni, senza sconto in fattura o cessione del credito. 

     
  • Interventi ammessi

    Ristrutturazione bagno, rifacimento impianti, infissi, consolidamento strutture, pompe di calore/sistemi ibridi (non caldaie a gas tradizionali). 

     
Altri Bonus Correlati per il 2026
  • Ecobonus

    Per efficienza energetica (cappotto, infissi, schermature solari, climatizzazione). 

     
  • Sismabonus

    Incentiva gli interventi di adeguamento sismico con aliquote simili (50% o 36% a seconda dell’immobile). 

     
Novità e Proposte (in discussione per la Legge di Bilancio 2026)
  • Proposte di proroga (es. 50% per tutto il 2026) e possibili modifiche sulla durata del recupero (da 10 a 5 anni) sono al vaglio del Governo. 
     
  • Il Sismabonus vede confermate le aliquote 2025 per il 2026, con possibili riduzioni dal 2027. 
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